Tu ed io
io: “vuoi un caffè?”
tu: “ma tu non bevi caffè.”
“no, ma ho il caffè per gli amici”
“ok allora”
“che hai fatto stamattina?”
“ho seguito quello che la giornata mi propone…l’arte è vocazionale.”
“sei creativo anche nella vita quotidiana?”
“perché no? aumenta le possibilità, tu invece quando al mattino ti svegli che fai?”
“vado sul terrazzo e guardo come crescono le piante, vieni a vedere, ecco ti regalo questa
strana pianta con radici aeree che in primavera fa questo bellissimo fiore rosso e viola”
“è bella questa cosa, non mette radici, però vive.“
“sì e poi non è parassita di altre piante, ha una sua autonomia, la puoi spostare e lei si
moltiplica, e poi protegge i vasi dall’assalto del gatto che vuole sempre scavare nella terra.”
“il tuo gatto Stalin assalta le piante, guarda, ora dorme sul divano e sembra che sogni gli
uccellini stampati sul cuscino”
“tu non hai mai avuto animali in casa?”
“quando ero in Toscana c’erano gatti di passaggio, un rospo e cinghiali dietro casa, mi
piacciono gli animali che passano e vanno.”
“siamo in un dialogo che continua, da cinquanta anni…”.
(Alessandra Pacelli e Lino Fiorito)






